fbpx

Le esperienze della vita belle o brutte che siano, se vuoi, si possono tradurre in grandi o piccole lezioni.

Poche volte si vive il momento con quest’ottica, cioè rimanendo esterni al fatto e non identificati con l’emozione che l’esperienza vi fa sentire.

Il viaggio a Marrakech come potrete leggere in questo articolo, è stata un’esperienza molto intensa. Ed ecco gli insegnamenti che ne ho tratto.

Il primo

CONOSCERE QUALCUNO

Ho fatto questo viaggio con un’altra persona, che conoscevo molto telefonicamente, quindi sapevo di lei solo ciò che lei mi ha raccontato.

Quando puoi dire di conoscere davvero qualcuno?

Io credo che troppo spesso passiamo il tempo a definire gli altri e riempirli di etichette, ma difficilmente potremmo conoscere tutte le sfumature della sua vita, in cui magari la persona stessa non si è ancora scoperta. Ma non ci deve sempre interessare molto sapere tutto.

Ciò che mi interessava era chi fosse lei, nel qui e ora (con me in viaggio).

Parto quindi, con una ragazza che conosco solo telefonicamente, e che sempre telefonicamente sembra molto in gamba.

“Spazio alla sorpresa” mi sono detto.

COLPA DEL TEMPO

Ho vissuto una litigata tra la guida e la ragazza con cui ero all’interno di un ristorante del Riad in cui eravamo seduti a pranzo. Qualche discussione c’è stata anche tra me e lei. Non abbiamo litigato, ci vogliono due persone per litigare ed io non volevo.

Questo il riassunto delle tesi su cui si sono basate le discussioni che ho sentito dire e dirmi, ditemi se vi rivedete:

  • Mi hai offeso
  • Mi hai insultato
  • Mi hai aggredito
  • Mi hai imbrogliato

In uno stato ottimale, distaccato dalle emozioni ma sempre vigile, ho potuto vedere ed intervenire.

Notate quanto l’attenzione sia verso l’esterno, verso l’altro?

Non c’è stato nessuno, che abbia detto, parlando con se stesso “hey, fermati, che importanza ha tutto questo? che importanza ha vincere questa discussione? Cosa sto creando?”

Vi posso rispondere all’ultima, si sta creando ODIO, ed io non penso che ne abbiamo bisogno.

Ma la colpa è del tempo, degli altri che non ci rispettano, del denaro che controlla le persone, della politica, degli insulti che ti dicono. Quindi io faccio uguale, do ciò che mi danno. Spesso si passa il tempo a reagire all’esterno.

Se dai spazio a questi pensieri vivi immerso nell’odio

Lasciare i pensieri per svincolarsi dall’odio

E se fosse che ricevi ciò che dai? Se la vita fosse uno specchio?

Boh la butto la cosí.

ATTRARRE CHI SEI

Tutto questo, che io ho vissuto in Marocco è ciò che stavo sognando da molti mesi, senza davvero sapere come avrei potuto farlo.

Precisamente stavo sognando di incontrare una ragazza a cui piacesse vivere come una Travel Blogger, a cui piacesse fare foto e video, con cui avrei potuto viaggiare e vivere come nomade digitale.

Questo desiderio era forte dentro di me, e senza fare sforzi, senza fare fatiche enormi, passavo qualche minuto al giorno durante la meditazione o sotto la doccia o dove mi pareva, per vivere le emozioni di quel sogno ad occhi chiusi.

Negli ultimi mesi, io sono stato quel sogno. Il mio essere era l’essere di una persona che viveva già cosí.

Ed ecco che scrivo su Instagram ad una ragazza che avevo già conosciuto nel 2016, quando ero in Australia ed avevo appena aperto questa pagina  e lei aveva appena aperto la sua, per diventare (ed ora lo è) una content creator, con più di 51 k followers.

“Come stai? da quanto tempo! Perchè non facciamo un viaggio in due? ok, Maorcco? ok!”

Se vuoi realizzare te stesso, puoi andare verso ciò che vuoi ogni volta che lo vuoi, in accordo con la tua identità

Buon Viaggio